Mamma Mia, Che Giochi! Le Ambientazioni Italiane che Hanno Conquistato il Mondo dei Videogiochi
C'è qualcosa di particolare nel vedere la propria città, il proprio quartiere, o magari un monumento che hai visitato da bambino, ricreato pixel per pixel in un videogioco. Per noi italiani, questa sensazione è qualcosa di unico: un misto di orgoglio, nostalgia e quella soddisfazione di riconoscere un vicolo storto o la forma inconfondibile di una cupola famosa. Gli sviluppatori di tutto il mondo hanno capito da tempo che l'Italia è un set cinematografico naturale — e i videogiochi non fanno eccezione.
Da BeGameStar abbiamo deciso di fare un viaggio virtuale attraverso i titoli che hanno saputo trasformare il Belpaese in protagonista assoluto. Pronti? Si parte!
1. Assassin's Creed II — Firenze e Venezia nel Quattrocento
Se c'è un gioco che ha definitivamente sdoganato l'Italia come ambientazione videoludica d'eccellenza, è sicuramente Assassin's Creed II di Ubisoft (2009). Ezio Auditore da Firenze — già il nome è tutto un programma — ci porta a spasso tra i tetti di Firenze, Venezia, Forlì e persino Roma, in un Rinascimento ricostruito con una cura quasi maniacale.
Leonardo da Vinci come personaggio, la famiglia Medici, il Palazzo della Signoria riconoscibile al volo: per un italiano giocarci è stata un'esperienza quasi commovente. Ubisoft si è avvalsa di storici e consulenti per ricreare l'architettura dell'epoca, e il risultato — pur con qualche licenza poetica — resta ancora oggi uno dei migliori omaggi videoludici alla nostra cultura.
2. Assassin's Creed Brotherhood — Roma Caput Mundi
Ezio non si ferma a Firenze. Nel capitolo successivo, Brotherhood (2010), la scena si sposta a Roma, con il Colosseo, Castel Sant'Angelo e i Fori Imperiali che diventano il parco giochi del nostro assassino preferito. La mappa è enorme, densa di dettagli storici, e girare per la Roma rinascimentale in groppa a un cavallo bianco dà ancora oggi soddisfazioni enormi.
Qualcuno di voi ha mai provato a confrontare la mappa in-game con Google Maps? È un esercizio quasi ipnotico.
3. Gran Turismo Series — Monza e le Piste Leggendarie
L'Italia non è solo arte e storia: è anche motori, velocità, adrenalina. La serie Gran Turismo di Polyphony Digital ha sempre incluso l'Autodromo Nazionale di Monza tra i suoi circuiti iconici, riproducendolo con una fedeltà che fa venire i brividi agli appassionati. Guidare una Ferrari o una Lamborghini — marchi italiani doc — sulla pista brianzola, con quella curva parabolica che ti taglia il fiato, è un'emozione che solo noi italiani sappiamo apprezzare davvero fino in fondo.
4. Uncharted 4 — La Costa Amalfitana
Naughty Dog, con Uncharted 4: A Thief's End (2016), ha inserito una sezione ambientata in Italia che ha fatto letteralmente cadere la mascella ai giocatori di tutto il mondo. La Costa Amalfitana ricreata in-game è semplicemente mozzafiato: colori saturi, stradine strette, panorami sul mare che sembrano cartoline. Drake che insegue un'auto tra i tornanti della Costiera è una delle sequenze action più belle dell'intera generazione PS4.
5. Hitman (2016) — Sapienza, il Paese Immaginario che Sembra Vero
Una delle missioni più amate dell'intera serie Hitman di IO Interactive è ambientata a Sapienza, un paesino della Riviera Ligure completamente inventato, ma così ben realizzato da sembrare autentico al 100%. Piazzette assolate, profumo di mare (immaginario, ovviamente), gelaterias, negozietti di souvenir e una cattedrale che sembra uscita da una cartolina anni '70.
Molti italiani hanno dichiarato di essersi sentiti a casa giocando quella missione. E questo, per un paese fittizio, è un risultato straordinario.
6. Call of Duty: WWII — Monte Cassino e la Campagna d'Italia
Non tutte le ambientazioni italiane nei videogiochi sono romantiche o pittoresche. Call of Duty: WWII (2017) ha affrontato uno dei capitoli più dolorosi della nostra storia recente: la Campagna d'Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Monte Cassino, le pianure laziali, i borghi distrutti dai bombardamenti: un'Italia in macerie che ricorda a tutti il prezzo enorme pagato dalla nostra gente.
Un'ambientazione che fa riflettere, oltre che emozionare.
7. Rome: Total War — L'Impero ai Tuoi Piedi
Per gli amanti della strategia, Rome: Total War (2004) di Creative Assembly rimane un caposaldo assoluto. Guidare le legioni romane alla conquista del mondo conosciuto, partendo dall'Italia e difendendo i confini della Repubblica, è un'esperienza che ha appassionato milioni di giocatori. Le battaglie campali con le formazioni in falange, le città da costruire, le politiche di espansione: un amore senza tempo per la storia romana.
8. Forza Horizon 2 — Le Strade della Riviera
Forza Horizon 2 (2014) di Playground Games ambienta gran parte della sua mappa in una versione fantastica della Riviera italiana e francese. Vigneti, borghi medievali, strade costiere con panorami da cartolina: guidare una supercar italiana tra queste ambientazioni è un piacere quasi sensoriale. Anche qui, l'attenzione ai dettagli architettonici e paesaggistici è notevole.
9. Dante's Inferno — Un'Italia dell'Anima
EA Games nel 2010 ha tratto ispirazione dalla Divina Commedia di Dante Alighieri per creare Dante's Inferno, un action brutale e visionario. Certo, non si tratta di un'ambientazione italiana nel senso geografico del termine, ma l'intera opera è permeata di cultura italiana medievale, di simbolismo dantesco, di riferimenti alla nostra letteratura più grande. Vedere i cerchi dell'Inferno prendere vita in un videogioco è stata un'esperienza surreale per qualsiasi italiano con un minimo di cultura scolastica.
10. Assassin's Creed Origins — L'Italia come Influenza
Chiudiamo con un titolo che non è ambientato in Italia, ma che deve moltissimo alla nostra cultura: Assassin's Creed Origins ha approfondito le radici romane dell'Egitto tolemaico, con personaggi romani che parlano, agiscono e pensano come li immaginiamo noi. Un cerchio che si chiude, a dimostrazione che l'influenza italiana — anche nell'antichità — ha permeato il mondo intero.
Il Futuro delle Ambientazioni Italiane
Cosa ci riserva il futuro? I rumor su un possibile Assassin's Creed ambientato nell'Italia fascista o nella Roma imperiale continuano a circolare da anni. Nel frattempo, titoli indie come Mediterranea Inferno stanno esplorando l'estate italiana con uno stile visivo e narrativo tutto nostro.
Noi di BeGameStar siamo convinti di una cosa: l'Italia ha ancora tantissimo da offrire al mondo dei videogiochi. Dalla Sicilia alla Valle d'Aosta, dai trulli pugliesi alle Dolomiti, siamo seduti su un tesoro immenso di storia, cultura e paesaggi che aspettano solo di essere trasformati in mondi digitali da esplorare.
E voi, qual è la vostra ambientazione italiana preferita in un videogioco? Fatecelo sapere nei commenti — siamo curiosi di sapere se avete riconosciuto la vostra città sullo schermo almeno una volta nella vita!